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Originariamente inviata da Ludus 1- google come fa a riconoscere chi ha duplicato il contenuto?
... dalla data di pubblicazione dello stesso suppongo. |
Sì, in teoria non c'è niente di più semplice per Google. Solo che la data di pubblicazione è solo uno dei fattori, e a quanto pare moooolto sottopesato, per stabilire chi mandare in serp.
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2- non sempre chi pubblica per secondo è uno che ha copiato: ad esempio se io prendo un testo da un libro o una rivista e lo metto su web e poi soltanto successivamente lo fa anche l'autore stesso del testo, non mi pare corretto che google lo penalizzi visto che il testo è suo!
Giusto, ma google non può leggere i testi stampati off-line, ma solo quelli presenti in rete, quindi con questo esempio l'autore, più che far valere le proprie ragioni a Google, deve farle valere alla Magistratura.
Chi mi/ci illumina?
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Certo che deve far valere le ragioni alla magistratura, se la copia non è parziale e provvista di una citazione della fonte (dal momento che la legge sul diritto d'autore prevede il diritto di citazione). Un conto è copiare integralmente, un conto è commentare uno stralcio di un testo (citandone la fonte in maniera testuale o ipertestuale, sottoforma di link).
Google si "limita" a mettere in serp la risorsa più autorevole dal punto di vista del "trust del sito" più che altro, ragionando per i suoi fini e spogliandosi da una veste di giudizio che non gli appartiene. Pare che anche conferendo l'appartenenza dell'autore originario tramite link da A verso B non serva molto a determinare chi vien prima in serp tra A e B: se A è un sito forte, pur riconoscendo "tacitamente" tramite link l'appartenenza originaria della risorsa, A viene comunque premiato rispetto a B (considerando l'ipotesi che il Google trust di A sia maggiore di B insomma), almeno questo è quello che personalmente ho osservato in moltissimi casi.