
23-06-2009, 15.30.36
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 | Admin Comunicativa | | Registrato al forum dal: 19-01-2007 ubicazione: Lombardia
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Quote:
Originariamente inviata da marasma Ma io ho una domanda, diciamo una curiosità.
Premetto che è un esempio per focalizzare meglio la questione.
Se io pubblicizzassi con un sito la vendita di una guida dove dico di far guadagnare milioni di euro, o non so, di dimagrire di 100 kg in 1 mese etc.. E quando ricevo i soldi, invio un libro di un centinaio di pagine vuote.. Sono sicuramente in torto moralmente, ma per la legge? Rischio qualcosa?
Non ho capito se quel che fa lui è una truffa, o è solo un modo di rubare soldi ad oneste persone aggirando le leggi. | Quote:
Originariamente inviata da pieru Ci vorrebbe un esperto di e-commerce ma, secondo me, di fatto il tizio vene un libro online. E' una vendita a distanza e come tale disciplinata e regolamentata (diritto di recesso eccetera) | Marasma non fa questione di tipo di commercio (tradizionale piuttosto che elettronico), ma si pone una domanda di legittimità di un simile tipo di pubblicità.
A mio avviso la risposta si trova nel D.Lgs. 146/2007, che tratta delle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno:
Con particolare riferimento all'art. 21: Quote:
1. E' considerata ingannevole una pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero o, seppure di fatto corretta, in qualsiasi modo, anche nella sua presentazione complessiva, induce o e' idonea ad indurre in errore il consumatore medio riguardo ad uno o più dei seguenti elementi e, in ogni caso, lo induce o e' idonea a indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso: a) l'esistenza o la natura del prodotto; b) le caratteristiche principali del prodotto, quali la sua disponibilità, i vantaggi, i rischi, l'esecuzione, la composizione, gli accessori, l'assistenza post-vendita al consumatore e il trattamento dei reclami, il metodo e la data di fabbricazione o della prestazione, la consegna, l'idoneità allo scopo, gli usi, la quantità, la descrizione, l'origine geografica o commerciale o i risultati che si possono attendere dal suo uso, o i risultati e le caratteristiche fondamentali di prove e controlli effettuati sul prodotto; c) la portata degli impegni del professionista, i motivi della pratica commerciale e la natura del processo di vendita, qualsiasi dichiarazione o simbolo relativi alla sponsorizzazione o all'approvazione dirette o indirette del professionista o del prodotto; d) il prezzo o il modo in cui questo e' calcolato o l'esistenza di uno specifico vantaggio quanto al prezzo; e) la necessità di una manutenzione, ricambio, sostituzione o riparazione; f) la natura, le qualifiche e i diritti del professionista o del suo agente, quali l'identità, il patrimonio, le capacità, lo status, il riconoscimento, l'affiliazione o i collegamenti e i diritti di proprietà industriale, commerciale o intellettuale o i premi e i riconoscimenti; g) i diritti del consumatore, incluso il diritto di sostituzione o di rimborso ai sensi dell'articolo 130 del presente Codice.
| Direi che la risposta è chiara. |