Una delle critiche più spesso rivolte al nostro sistema scolastico è quella di non comunicare e di non adeguarsi alle odierne esigenze di interattività e d'innovazione, ma qualcosa viene fatto. In particolare, è da citare l'impegno del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca a favore degli allievi a rischio di dispersione, che è oggi al quarto anno di attività del progetto HSH@Network, dove S sta per "school" e le due H rispettivamente per "hospital" e "home". Attraverso l'uso delle tecnologie, questo programma fornisce supporto agli studenti lungodegenti negli ospedali italiani e a forme di istruzione domiciliare.
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