Gli ambiti scientifici sono nuovamente la fucina delle idee per il progetto della internet supersonica. Dal Cern di Ginevra sta prendendo forma una nuova rete di comunicazione a velocità elevata. Sarà la nuova Internet per tutti?
Il punto di partenza è stato quello di abbandonare qualsiasi collegamento con la vecchia infrastruttura di rete utilizzata oggi da tutti gli utenti di Internet. Nessun collo di bottiglia e copertura a maglia interamente costituita da cavi in fibra ottica. La «LHC Computing Grid» è già operativa e connette circa 55mila server distribuiti nei più importanti istituti di ricerca collegati con le attività del Cern.
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