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| Griffe online per solidarietà
I più quotati stilisti di moda hanno donato le loro creazioni al portale eforpeople.com, la nuova iniziativa di raccolta fondi dell’associazione Baby nel Cuore onlus, nata a Bologna nell’ottobre del 1993 per iniziativa di Simonetta Tugnoli Frabboni.
I proventi delle vendite servono per finanziare progetti di solidarietà a favore di bambini in Italia e in tutto il mondo.
Attualmente l’impegno di eforpeople.com riguarda l’ ampliamento del laboratorio della comunità l’Arcobaleno in provincia di Bologna per ragazzi con handicap mentale o fisico; la costruzione di reparti operatori, di una farmacia, di ambulatori e laboratori d’analisi in un ospedale in Nigeria, la realizzazione di 40 case famiglia per bambini orfani in Congo e la costruzione di un reparto materno-infantile per l’assistenza dei neonati prematuri in un ospedale nella Guinea Equatoriale.
Eforpeople.com è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. |
Il sito di e-commerce in questione è
Eforpeople e visitandolo è anche possibile vedere quali sono i progetti finanziati col ricavato delle vendite.
Come questo anche diversi altri siti fanno commercio elettronico a fini esclusivamente benefici oppure a fini commerciali con riserva di una parte del ricavato per opere di bene.
Secondo voi quanto il mercato italiano è sensibile a questo tipo di operazione?
Quanto può incidere un messaggio di questo tipo nelle scelte e decisioni di un acquirente?
