Dai dati di un recente studio condotto nel Regno Unito sembra che entro il 2020 l'e-commerce inglese sia destinato ad espandersi fino a diventare 4 volte quello attuale, raggiungendo almeno il 40% delle vendite reatail. Se consideriamo che nel 2002 rappresentava solo il 2% e nel 2007 si stima possa raggiungere il 15%, ci rendiamo conto di come questo tipo di vendita sia in forte espansione. Vengono poi forniti altri dati: otto milioni di utenti impiegano una media di due ore al giorno per fare shopping online, spendendo all'anno circa 980 sterline che rappresentano il 10% del loro budget totale di spesa. Vengono preferiti vacanze, musiche e film, con i maggiori risparmi sui servizi (21%), sui viaggi (15%) e sui prodotti alimentari (13%). Da uno studio di EMarketer invece vediamo che il commercio elettronico continuerà a registrare una crescita stabile in estremo oriente. Giappone e Corea del Sud, che rappresentano i due mercati più importanti, nel 2006 hanno raggiunto volumi di vendite online rispettivamente per 34 e 14 miliardi di dollari.
Secondo gli analisti nei prossimi anni l’e-Commerce crescerà più velocemente in
Cina e India al ritmo del 63,7% e del 50,7% entro il 2010.
Come si collocherà l'Italia all'interno di questo panorama?
Credete che riusciremo a tenere il ritmo ed avanzare valide proposte per attirare i clienti sia italiani che esteri oppure le nostre aziende subiranno una fortissima concorrenza anche online?