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Vecchio 26-06-2007, 12.31.51
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Originariamente inviata da AndreaSpedale Visualizza il messaggio
Vorrei però che mi aiutaste a chiarire meglio un aspetto: link spontanei e link 'artificiali'.

Una azione di web contest marketing ha sicuramente come fine principale quello di generare backlink per ottenere risultati migliori nelle SERP. Fine secondario (se non comprimario) è quello di dare visibilità ad una certa operazione in un certo arco temporale (che sia birra, telefonino, servizio o altro poco importa).
Non sono così convinto che il fine ultimo sia la mattanza di backlink, anche se lo è nel caso della Compagnia e di Geekissimo/Ollo, anche se nel secondo caso forse sa un po' meno di marchetta.
Se ben progettato, a mio avviso il fine ultimo dovrebbe essere il buzz... e allora si che arriveranno link spontanei.

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Originariamente inviata da AndreaSpedale Visualizza il messaggio
Con questa azione invitiamo una certa categoria di cybernauti a linkare una nostra pagina/prodotto/servizio. I backlink in questo caso sono artificiali, concentrati in un ristretto periodo...
Il fatto di essere artificiali (ma per definizione lo sono tutti i link) e concentrati in un arco di tempo ristretto è caratteristica comune di tante azioni di web marketing, basti pensare ai comunicati stampa, o allo stesso google bombing: quando è bombing e quando non lo è?
Google sta cercando -dice- di porvi rimedio, ma sappiamo che poi in certe situazioni è quasi indispensabile un intervento umano: Italia.it anyone?

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Originariamente inviata da AndreaSpedale Visualizza il messaggio
Una azione di Article Marketing, con la pubblicazione di articoli e l'invio di comunicati stampa, ha lo stesso fine del contest. Sia il comunicato che l'articolo informano e pubblicizzano un prodotto/servizio e generalmente contengo un link specifico.
Gli articoli sono prelevati dalle diverse tipologie di aggregatori/spider in rete e lo stesso accade per i comunicati inviati a servizi di distribuzione automatica. A questi si aggiungo le varie redazioni che ricevono il comunicato e che decideranno se utilizzarlo o meno.
In questo caso generiamo dei link artificiali (quelli automatici) e dei link spontanei (quelli delle redazioni umane). Un esempio potrebbe essere l'ultima iniziativa su vasta scala di eBay
Infatti anche una campagna basata sull'article marketing, se non ben condotta, può portare a dei risultati quantomeno discutibili.
Nel caso di "Compra con Buon Senso" c'è poco da dire; è un mix vincente, putroppo: comunicati stampa, potere economico, trust...

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Originariamente inviata da AndreaSpedale Visualizza il messaggio
A questo punto mi chiedo: come può davvero capire un MdR la genuinità dei backlink ad una certa pagina/servizio web?
Più o meno l'ho scritto nella mia risposta precedente, ma è chiaramente un mix di punti di vista e qualche lettura.
Per noi mortali credo sia più importante capire il perchè, non il come: avere serp di qualità. E da qui far partire le altre considerazioni.
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Oggi mi va un drink...
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