comprabuonsenso.it - e il merchant rimane a guardare? Ciao ragazzi!
Credo che in molti di voi siano stati già raggiunti dal nuovo 'bombardamento' mediatico lanciato da eBay.
Questa volta hanno esagerato.. (in sicilia c'è un modo molto colorito per dirlo e ha a che fare con la capacità di far centro nel 'rinale')
Il 'nuovo' portale informativo compraconbuonsenso.it, ovvero come comprare su internet in sicurezza (ovviamente secondo eBay), è allucinante e danneggia tutti i merchant.
Sono indignato per quanto scrivono nel portale e per come questo sia stato patrocinato così 'allegramente' da soggetti superpartes come la Polizia di Stato e la Polizia Postale
Le regole descritte si applicano solo alla piattaforma eBay (chi usa i feedback? chi è proprietario di PayPal?) Guardacaso il portale esalta le qualità di questi servizi....
Se eBay vuole dettare le SUE regole di sicurezza, lo faccia ma senza gettare discredito sugli altri;
La Polizia di Stato non dovrebbe appoggiare una Azienda privata (per quanto possa essere meritoria una azione del genere) che specula sulle singole transazioni a prescindere che siano effettuate da privati, da aziende o da evasori fiscali totali;
eBay sarà pure il primo ‘Internet Services Provider’ ma proprio perché ‘Internet Services Provider’ (quindi non merchant, non banditore d’asta, non agente, non procacciatore di affari etc etc) non può e non deve definirsi ” il primo sito di commercio elettronico in Italia eBay.it”.
Vuole fare ecommerce? Va bene! Diventi il venditore, assuma un ruolo attivo nella trasazione e si assoggetti alle stesse regole e agli stessi vincoli di ogni merchant!
Voi che ne pensate? |