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Originariamente inviata da Dell'Orto Fabio Google, anche se in pochi ne parlano, sta cambiando profondamento i criteri di valutazioni dei siti.
Stanno avendo una crescente importanza fattori quali: il numero dei click, l'inserimento nei preferiti, la presenza nei motori verticali, nelle mash up e tutti gli altri sistemi in grado di misurare tangibilmente la reale popolarità di un sito web... e tutti quei sistemi di cui ho scritto fiumi di parole nei giorni scorsi sul mio blog e "dall'altra parte" sul forum GT, senza raccogliere però sensibili consensi.
Evince che i siti nuovi verrebbero tagliati fuori con questo sistema, per tanto è necessario che anch'essi abbiano inizialmente visibilità per poterne misurare almeno in prospettiva l'interesse.
Dovremo dunque abituarci, come ha detto anche Pier Sante di TSW, ad avere delle serp con risultati randomici.... dove verranno mostrati per un intervallo di tempo ragionevole anche i novizi.
Mi sembra che il ragionamento seppur tutto da confermare ufficialmente nell'esempio che ci hai portato potrebbe esserne un segnale non credete ?  |
Non so se tale ragionamento si possa applicare al caso suddetto (potrebbe essere benissimo), certo è che i fattori che hai introdotto possono essere effettivamente parte dei "fattori 2.0" verso i quali i motori di ricerca stanno "migrando" per stabilire l'ordine con il quale presentano i risultati di una data query. Penso, personalmente, che Google stia investendo le proprie energie nel cercare di
sconfessare link non spontanei. Il link spontaneo, pur con l'introduzione di nuovi fattori, resta a mio avviso
il fattore per eccellenza per giudicare la bontà di un sito. La SEO 2.0 è la promozione a 360°, investire sulla grafica del sito (un sito graficamente ben fatto ha, a mio avviso, molte più probabilità di essere lincato rispetto ad uno prettamente testuale con la stessa mole e qualità di informazioni del primo), investire in article marketing, integrare nel sito filmati audio e video, fornire informazioni esaustive e rendere l'utente parte integrante del progetto. "Ma" l'effetto di tutte queste cose resta pure sempre
l'ottenimento di un voto, ed il voto sul web avviene sottoforma di link, almeno per come è concepito il web adesso e francamente penso sia una realtà abbastanza immutabile: cambieranno le forme di ottenimento, cambieranno i criteri ed i pesi di valutazione a seconda di posizione, anchor test (a mio avviso sempre meno importante), frequenza di ottenimento, percentuale massima statistico/spontanea di citazioni di un sito x da un sito y, e forse un centinaio di fattori come questi utili per pesare opportunamente il link stesso, l'importanza ed il suo "grado di spontaneità".
Ora per tornare in topic, magari quel sito è posizionato solo per quella chiave, magari la chiave non è molto competitiva, magari il tuo sito è posizionato per miriade di altre chiavi e fa 100 volte più traffico utile rispetto a quell'altro sito, magari Google non mostra tutti i backlink di cui dispone per il calcolo, magari è il risulato parziale di un glitch dei datacenter, magari ha pesato quella parola essendo il titolo univoco di tutte le pagine del sito, seppur in una sottostringa, e magari tale peculiarità, che da noi SEO è considerata una bestemmia, per i motori è ancora indice di spontaneità... magari la prossima volta non lincare da un tuo post un tuo diretto concorrente

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