Quote:
Originariamente inviata da Ale Per avere dei buoni piazzamenti duraturi sui motori di ricerca (siamo tutti qui per questo) quindi sostanzialmente bisogna:
Costruire un sito con delle pagine a tema facilmente riconoscibile e possibilmente molto specifico entrando in profondità all'argomento trattato. Avere contenuti validi, originali e periodicamente nuovi. |
ti quoto in tutto

. Per quanto riguarda i contenuti nuovi non necessariamente, dipende dal settore: una biografia rimane tale. Al massimo aggiunta di contenuti nuovi a contorno.
Quote:
Avere una struttura di navigazione che permetta il regolare e completo accesso ai contenuti da parte degli spider.
Avere delle pagine con un codice leggero (40/80 K).
Rendere partecipe il motore di ricerca delle performance del nostro sito tramite un programma di monitoraggio (Per Google - Analytics).
Il compito di un mdr sarà o è già "testare il sito in rete per poi premiarlo stabilmente".
Come in una normale vetrina promozionale verranno analizzati e proposti nelle serp i nuovi siti decretandone la validità o lo scarso interesse generato in base al comportamento del visitatore.
cosa ne pensate?
Ale
|
Ciò che dici non fa una grinza. Un motore di ricerca del calibro di google sono sicuro che già abbia immagazzinato, o si sta attrezzando fortemente per farlo, dati a sufficienza da ogni sito.
Il punto è: quando si deciderà ad incrociare tali dati cosa succederà? Non è una cosa banale, perchè molti di questi sono spammabili. Ad esempio
l'aggiunta ai preferiti di un sito sarebbe, se tutti i webmaster fossero onesti, un eccellente parametro, tra i tanti, di valutazione della bontà di un sito. Il grossissimo problema è: come epurare lo spam?
Credo che ancora per molto tempo il parametro per eccellenza saranno come al solito i link spontanei, e gli algoritmi si perfezioneranno sempre più in tal senso: scoprire quali sono link spontanei, quali acquistati, quali frutto di spam ecc.
Solo opinioni

.