Io nella valutazione di un sito aggiungerei un discorso più approfondito sulla community.
Che tipo di community ha il sito?
Ha una newsletter? se si, che target? Che frequenza? Quanti iscritti?
Una newsletter con anche pochi iscritti ma molto fidelizzati e con potere d'acquisto è una delle killer issues nella valutazione di un sito, perchè sarà facile proporre vendite e pubblicità che verrà apprezzata e seguita con attenzione...
Inoltre si possono considerare i forum, i blog (commerciali e non), eventuali siti di appoggio o approfondimento che formino un mini network....
Ma tutto questo in un'ottica di valutazione della merce-sito in sè.
Ancora prima, il webmaster deve trovare risposta all'interrogativo che lo assilla, se cioè il suo sito può generare guadagni.
A mio avviso,la prima mossa, applicabile su qualsiasi sito che tanto male non fa, consiste nell'aderire ad un programma ppc o di affiliazione, che studirermo poi.
Questo sia per reperire le prime risorse che, in caso di successo, potrebbero consentire l'ampliamento del progetto, sia per dare una sorta di forza morale al wm, che troppo spesso (e vi assicuro di casi ne ho visti parecchi) pensa di condurre un progetto amatoriale per hobby senza sapere che ha una potenziale miniera per le mani.
Con l'aumentare delle visite, fatte salve le considerazioni precedenti di yak, nessuno ci vieta di contattare con molta cortesia responsabili di aziende in target col nostro sito, e chieder loro se potrebbero essere interessati, a prezzi di favore, a comparire sulle nostre pagine.
Nel caso vada bene anche questo secondo step il passo successivo sarà quello di agire in due direzioni: migliorare sempre più il sito da un punto di vista sia grafico che di contenuti, presentando un prodotto sempre migliore, ma anche cercare di standardizzare l'afflusso di capitali, predisponendo spazi standard (come ad esempio i famosi banner 728x90 ecc..) e intraprendendo nuove iniziative tese ad uno sfruttamento economico futuro (ad esempio, introdurre strumenti di contatto diretto col pubblico, ad esempio la newsletter), sempre cercando, nel contempo, di aumentare il numero di sponsor e/o programmi di affiliazione, testando fino a trovare quello più redditizio per il proprio sito.
Ma a questo punto siamo già divenuti consapevoli del nostro potenziale, quindi questi aspetti verranno esaminati in futuro insieme a yak e quanti vorranno contribuire.
Per ora fermiamoci a come prendere consapevolezza.
A voi.
