Vi linko un interessantissimo
report di Netcomm che insieme a GFK Eurisko ha tracciato grazie ad uno sondaggio approfondito le abitudini dei clienti italiani che acquistano online. Sopra ci sono moltissimi dati molto schmatizzati che ci fan capire l'approccio medio di un consumatore all'e-commerce. In molti aspetti mi son riconosciuta, in altri meno.
Tra le altre cose emerge una crescente fiducia degli italiani per il pagamento online (il 69% degli intervistati) tramite la
carta di credito, seguita a ruota dalla
carta prepagata e da
Paypal, ancora un pò distanziata.
Crollo invece per il contrassegno che subisce un netto calo come metodo di pagamento, rispetto agli anni passati.
Gli italiani finalmente si fidano di più ed hanno capito che devono si stare in guardia, ma senza cedere a falsi allarmismi e senza ascoltare il messaggio che i media ci propinano da sempre, inviandoci un segnale di
assurdo parallelismo tra pagamenti online e truffe.
Il 67% di noi passa al massimo un'ora online per la scelta del prodotto da acquistare, ma c'è un buon 22% che ci passa da 1 a 12 ore.
Ben il 77% compra online per se stesso.
Interessante il grafico a pagina 19, dove gli intervisttai affermano che lo stimolo di acquisto è nato autonomamente per il 76% e su stimoli esterni per il 23% (parlando con una persona o dal web, mentre per aver visto una pubblicità offline quasi nessuno).
Vi invito a leggere tutto il rapporto dell'indagine sul consumatore e il commercio elettronico, è davvero ricco di stimoli per riflettere.
