Discussione: La morte del seo?
Visualizza un messaggio singolo
  #4 (permalink)  
Vecchio 13-07-2008, 13.03.50
L'avatar di kya
kya kya non è in linea
Admin Comunicativa
 
Registrato al forum dal: 19-01-2007
ubicazione: Lombardia
Messaggi: 3,212
predefinito

Ottimi spunti Catone, sul futuro dei SEO ci sarebbero parecchie considerazioni da fare.

Per come la vedo io non posso che quotare Emmebar nei vari punti che ha toccato.

Ritengo la professione del SEO troppo incerta ed ancorata a basi decisamente troppo instabili per poter essere considerata ancora un tipo di professione che abbia un futuro.

Pensiamo per un attimo a quanta fatica costi ad un SEO tenersi aggiornato su tutte le novità del settore, a quanto tempo (e quindi soldi) serva per seguire già normalmente gli umori quotidiani di Google.
Se ci aggiungiamo poi che ogni tanto questi umori si trasformano in tempeste senza punti di riferimento, ci renderemo conto di quanto sia antieconomico puntare su una simile professione.

Si sa che la formazione e l'acquisizione di competenze lavorative fanno parte del nostro valore e sono (o dovrebbero essere) rapportate a quanto poi possiamo chiedere ai nostri clienti.
Ogni burrasca del motore ci porta però a perdere grandissima parte di quelle competenze, che se fino a ieri erano tesori preziosi oggi si trasformano in conoscenze di poco conto, poichè non le possiamo più utilizzare. Un danno economico abnorme.

E via a cercar di capire, girare per forum, informarsi per cambiare di nuovo rotta. E non ci sono manuali pronti da leggere in pochi giorni per rimettersi in piedi, ma ci sono lunghissimi tempi di ri-formazione, di esperimenti e di prove per capire che nuova legge vige nel web.

Il problema poi è che se ci fossero diversi mdr quasi di pari importanza, il colpo si potrebbe anche reggere bene, mantenendo le posizioni stabili nei restanti motori, ma in una situazione di predominio assoluto di mercato come questa, se Google starnutisce si è completamente spazzati via.

E quindi, come dicevo prima, dovremo tenere in considerazione giorni e giorni di studio e formazione e poi altrettanti giorni per applicare le regole sul sito dei clienti e altrettanti per iniziarne a vedere i risultati.
Sempre che tutto questo meccanismo sia filato alla perfezione e sempre che nel frattempo il motore di ricerca non abbia deciso nuovamente di ricominciare ad azionare la giostra.

Fondamentalmente il SEO sempre di più affiderà la sua vita lavorativa alla speranza di non essere tradito da Google, e contemporaneamente avrà la certezza che il motore sta già lavorando in gran segreto per rendere vano ogni suo sforzo.

E' saggio affidare la nostra carriera ad un motore così volubile?
Io sono convinta di no.
__________________


Vuoi promuovere l'azienda online? Contatta Comunicazione Chiara.
Vuoi Fare un Regalo
? Compra
i cosmetici naturali.


Rispondi quotando