Diciamo che del web 2.0 odio:
la definizione, che č aria fritta
la grafica, che č aria fritta
i colori, che andrebbero bene solo per siti di bambini
il rumore che se ne fa nella speranza di attirare chissā quali investitori
il web 2.0 non esiste, il modo di fare grafica si sviluppa nel tempo senza bisogno di dargli etichette e soprattutto il web design fatto bene č quello che realizza grafiche evergreen, mentre di sto 2.0 fra due anni non ne sentirā parlare nessuno...
poi se devo ancroa scendere pių dentro allo schifo non sopporto:
i page peel, la scritta beta, sfumature, glossy, le icone a cartone animato e il colore azzurrino, i riflessi che li facevo a 12 anni quando mi dilettavo, invano, ad imparare phtoshop, l'arrotondamento forzato di bottoni e pulsanti e in generale l'atmosfera hippie che sembra che i designer si siano calati chissā che prima di aprire i loro sw
Senza parlare del modo di scrivere 2.0 che č tutto social, networking, condivisione, esclamazione, meraviglia.... ma che alla fine stringi stringi č solo mancanza di cose da dire...
per il resto, tutto bene
