Lo dice il rapporto
World Information Access Report, stilato dall'Università di Washington. Pare che il numero di blogger arrestato per l'espressione libera dei propri pensieri sia addirittura triplicato rispetto al 2006.
Egitto, Iran e Cina sono responsabili di più di metà degli arresti, ma si sono avuti casi anche Siria, Arabia Saudita, Singapore, Thailandia e Malesia.
Episodi anche in occidente con protagonisti blogger d'Italia, Francia, Regno Unito, U.S.A. E Canada.
Tra i tanti casi quello di un ladro del Galles che dalle pagine del suo blog minacciava i parenti degli ufficiali di polizia che lo avevano arrestato.
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