il problema secondo me è un'altro.... chi apre un negozio online deve comunque sostenere molte spese, partita IVA, imballaggio, sito internet, centralino ecc... dunque chi decide di vendere online con un proprio sito ha investito soldi e sinceramente difficilmente lo fa con molta superficialità.
Il falzo che gira su internet è sicuramente tutto appartenente a siti d'aste online, senza fare nomi

Li mettere in vendita un prodotto è alla portata di tutti e sinceramente non richiede alcun investimento... inoltre sono sempre coperti da un nickname cosa che non avviene nella vendita tramite sito di proprietà... insomma per un privato o commerciante disonesto è molto più facile vendere su siti d'aste che con sito proprio...
La TV e le vari indagini dovrebbero ben specificare questo, perchè in questo modo l'opinione pubblica si sofferma sulla vendita online e non precisamente sulla tipologia di sito...
Per intenderci nella vita reale è più facile trovare prodotti falzi nel mercato rionale che in una boutique.... credo sia lo stesso caso riprodotto nella vita reale, ovviamente considerando le dovute eccezioni....