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Originariamente inviata da Ludus Su questo non mi trovi d'accordo
Il Crocefisso è un simbolo che ricorda un grosso sacrificio e io divento nero ogni volta che sento che qualcuno, specie gli ospiti che abbiamo, vuole toglierlo dalle scuole. A me, che sono credente/non praticante/contestatore/ecc, non dà fastidio e non mette angoscia alcuna.
Lo vedo come un simbolo di natura positiva. |
Ovviamente non mi riferivo certo all'episodio che hai citato. Parlavo in senso generale. Anche a me non dà fastidio ho scritto "può dar fastidio" ipoteticamente. Ma è il principio che non va: è un'imposizione, e non conta se a te o a me dà fastidio, ma il principio generale. Lo Stato è laico? E allora perchè troviamo questo simbolo? Io non so chi era Gesu Cristo, da fonti storiche tutte da verificare si può dire che era un grande uomo, niente di più. Ci sono simboli più adatti e pregni di positività e ottimismo. Ci sono eroi molto più eroici di Gesu Cristo.
Gesu Cristo lo hanno fatto diventare biondo con gli occhi azzurri, un' "eresia" per la latitudine che ne ha dato i natali.
Senofane, filosofo, secoli fa nella sua "critica all'antropomorfismo" sottolineava proprio queste contraddizioni.
La contraddizione più profonda è
l'imposizione per nascita: nasci qui? Benissimo hai il 90.x % di essere Musulmano. Nasci qui? hai il 95.x % di nascere Cristiano Protestante faccio per dire. E tutti convinti di essere nel giusto, di adorare un Dio giusto. La fede incondizionata è spesso follia, il tempo speso ad adorare meccanicamente un Dio potrebbe esser speso molto meglio a vantaggio di chi soffre o in altre attività più utili e umane di una recita meccanica.