infatti ho detto 'se lasciamo perdere l'istituzione chiesa'...
i principi di tutte le religioni non sono altro che, a mio avviso, l'estrinsecazione dei bisogni umani... perciò le parole che riporti, in sè, mi sembrano più che condivisibili... si potrà obiettare che la chiesa possa predicare bene e razzolare male, ma nè tu nè alcun altro al giorno dìoggi è obbligato ad essere credente e/o praticante....
io stesso ad esempio credo fortemente in Dio, ma il mio pensiero sulla chiesa è decisamente ambivalente... non mi piace come istituzione, ma ammiro moltissimo diversi sacerdoti che dedicano la propria vita agli altri senza chiedere nulla in cambio...
per la chiesa funziona come per la politica: alla base sono tutti bravi e pieni di ideali, ai vertici subentra il lusso e il lassismo ad esso collegato, gli intrecci di potere e le schifezze varie.... se ci fate caso, funziona così dappertutto, anche nel mondo del lavoro, nello sport (ad esempio il calcio professionistico è uno schifo, ma se andate e vedere le partite di promozione vedete che gioco davvero pulito può essere il calcio!)
di conseguenza, io non condanno il papa, posso essere d'accordo o in disaccordo con quello che dice perchè sono una persona libera di pensare, ma condannare a prescindere procedendo per luoghi comuni non è il mio modo di pensare
