Ciao
soragni, caso interessante. Io fossi in te punterei sul .
com. Non ti so dire il perchè Google abbia "scelto" tra i due siti il .com, ma dal momento che l'ha fatto meglio assecondarlo, indipendentemente dall'anzianità e dai backlink, che possono essere questi ultimi numericamente mendaci (nel senso magari il .com ne ha pochi ma buoni).
Per quanto riguarda l'altro sito io farei così: ne parlerei apertamente al cliente e suggerirei di usarlo come
sito di appoggio andando ad incentrarlo su un argomento singolo, senza stravolgere l'argomento attuale, con la creazione di 10-15 pagine ottimizzate e ovviamente togliendo i contenuti che ci sono attualmente.
Esempio sito.com argomento frutta
sito.it argomento banane
Ed impostando quello che può essere un domani un
network più che sensato.
Quindi, ripeto, io punterei sul .com

.
La cosa che non ho capito e che mi lascia perplesso sono questi dati contrastanti, anche se forse non ne comprendo il senso (ma se mi dici che la penalizzazione è per il .it asseconda il giudizio del motore):
Pagine Risultanti nelle Serp da Ricerche: 215 .it
Pagine Risultanti nelle Serp da Ricerche :99 .com
- 85 Risultati per sito.com
- 5 Risultati per sito.it