io porterei un'
aspirina. Il concetto è che grazie all'opera del commercialista il suo cliente si risparmia tutti i mal di testa della gestione fiscale della sua società, nonchè tutte le grane ad essa legata... secondo me è questo il motivo che giustifica l'esistenza della figura di un commercialista.
Potrei anche portare una bacchetta magica (per risolvere magicamente tutti i problemi delle società clienti), ma il rischio di battute che questa serva in realtà a far sparire i soldi del cliente è decisamente troppo elevato
