Quote:
Originariamente inviata da fradefra La pubblicità è negativamente vista in certi settori, molto ben vista in altri.
Se prendiamo gli e-commerce, invece, soprattutto su settori emozionali, l'enogastronomia, ecc. ecc., la pubblicità agli utenti comuni non informatici e non Internet-esperti dà molta fiducia. Fa pensare ad aziende che hanno soldi per spendere in pubblicità, che hanno visione commerciale, ecc. ecc.
Chi vuol comprare una scarpa di vernice rossa, non trova strano andare su un sito che ha messo un annuncio pubblicitario sulla vendita delle scarpe rosse. Non solo non lo discredita ai suoi occhi, ma viceversa ne migliora l'immagine. Ovviamente non funziona sul SEO ragazza che volesse comprarsi queste scarpe, ma queste in termini percentuali non incidono o incidono 0,000001. |
ottimo, è esattamente quello che penso anche io.
Ma alla fine la domanda da cui nasce il topic era: a fronte della riduzione di intervento per un seo, voialtri che fate? Per ora ha risposto solo fradefra
Nota: anche a me fa schifo il servizio di pagine gialle, ma solo perchè è impostato male ed è virtualmente innavigabile da noi del settore, figuriamoci dai cittadini medi.
MA è innegabile che se presentassero bene le enormi informazioni dettalgiate che hanno sarebbe un servizio imbattibile nel search locale...