Miiiiiiii quanto avete scritto in pochi istanti.
Dunque, io penso che ogni SEO puro dovrebbe imparare a fare una vera gestione ottimizzata delle campagne PPC, almeno quelle AdWords, per vari motivi.
1) solo una campagna AdWords ti può dare indicazioni, prima di avviare il posizionamento, sulle chiavi per le quali lavorare, sia in termini di traffico, sia in termini di conversione.
2) durante le fasi di posizionamento e nel primo periodo prima dell'ottenimento dei risultati, una campagna è fondamentale per sostenere il traffico.
3) anche a posizionamento effettuato, vi sono chiavi che hanno necessità di essere sostenute da una campagna, perché non sono entrate, perché sono entrate male, perché non è entrata la pagina giusta.
4) spesso a fronte della stessa chiave si ha necessità di arrivare a pagine diverse o occorre avere messaggi diversi in SERP, cosa non facilissima con attività SEO, più semplice con AdWords. Sono in SERP con un messaggio e su AdWords con un altro.
Tutte queste attività, implicano la capacità di gestire il budget (cosa che ben pochi sanno fare), la capacità di dare annunci basati sull'applicazione di concetti di psicologia (spesso la redemption cambia anche solo passando dal maschile al femminile), di aggregare le chiavi in modo giusto per ottimizzare il Quality Score, elemento fondamentale della valutazione del costo effettuata da Google (anche in relazione alle landing).
Ovviamente restano le considerazioni fatte prima circa l'opportunità di acculturarsi sulla visibilità di forma pubblicitaria, visto che quella SEO ha sempre più margini ridotti di manovra sulla SERP.
Altra cosa.
La pubblicità è negativamente vista in certi settori, molto ben vista in altri. Un esempio.
La pubblicità sui temi del Web Marketing, soprattutto sul posizionamento, da molti è mal vista. YoYo - Formazione rotolante, ad esempio, non casualmente non fa PPC. Abbiamo subito visto che gli annunci piacevano poco (e li sappiamo fare, credetemi). La spiegazione è che chi vuol fare posizionamento spesso interpreta il fatto che una scuola che fa corsi di posizionamento non dovrebbe avere bisogno degli AdWords. Non dico che sia giusto, ma questo è ciò che molti pensano.
Se prendiamo gli e-commerce, invece, soprattutto su settori emozionali, l'enogastronomia, ecc. ecc., la pubblicità agli utenti comuni non informatici e non Internet-esperti dà molta fiducia. Fa pensare ad aziende che hanno soldi per spendere in pubblicità, che hanno visione commerciale, ecc. ecc.
Chi vuol comprare una scarpa di vernice rossa, non trova strano andare su un sito che ha messo un annuncio pubblicitario sulla vendita delle scarpe rosse. Non solo non lo discredita ai suoi occhi, ma viceversa ne migliora l'immagine. Ovviamente non funziona sul SEO ragazza che volesse comprarsi queste scarpe, ma queste in termini percentuali non incidono o incidono 0,000001. |