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Vecchio 27-12-2007, 12.00.52
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Originariamente inviata da nicfiab Visualizza il messaggio
Ecco 3 idee che ho visto applicate nella pratica...

1) Se la casa editrice ha già una mailing list profilata ed il libro è di interesse per quel pubblico, uno dei fattori importanti della campagna può essere aumentare il senso di urgenza all'acquisto da parte dei potenziali clienti.

Per risolvere il problema del poco senso di urgenza, si può offrire una serie di bonus scaricabili on line (report pdf, modelli xls, etc) solo a chi compra il libro entro una certa data e ne dà dimostrazione; (ad es.: la pwd per accedere all'area protetta è una parola che si trova nella data pagina del libro).

Se la casa editrice ha una mailing list esigua, ma possibili partner che hanno una buona mailing list o un sito ben visitato, i bonus possono essere anche creati in modo da far pubblicità ai partner che contribuiranno a far conoscere il libro.

2) L'aspetto più interessante però è sulla strategia d'insieme...

In genere il problema dei libri "cartacei" è il basso margine in valore della transazione. Difficile per l'autore guadagnare molto con un libro.

Però spesso le case editrici hanno canali di vendita consolidati, e così a volte conviene usare il libro come primo step di un processo commerciale più complesso, che per l'autore può portare alla vendita successiva di servizi ad alto valore.

In tal caso è utile fare in modo ci siano dei paragrafi del libro che invitano il lettore a registrarsi on line ad una newsletter dell'autore, per ricevere maggiori approfondimenti e iniziare così una relazione on line.

3) C'è poi un terzo caso (dove però il libro cartaceo diventa solo accessorio)...

Se l'autore ha già in mente un servizio non personalizzato ad alto valore (diciamo dove il cliente porti ad un margine di contribuzione superiore ai 1.000 euro) e non ha una lista di clienti alla quale accedere, allora può convenire un lancio con partenza off line...

In sintesi, semplificando molto, funziona così:
- si invia via lettera cartacea o cartolina l'invito a registrarsi ad una newsletter informativa; i destinatari di questa campagna off line sono tratti da una lista ben profilata
- la newsletter fornisce informazioni gratuite al prospect, utili ma che anche lo sensibilizzano al servizio offerto (ma nella newsletter non si parte subito con il tentativo di vendita, prima si crea la relazione)
- una volta creata la relazione e valorizzato il potenziale servizio, lo si offre on line; spesso con un elemento di scarcity (scadenza, numero limitato, etc)

Questo ultimo approccio ha un costo di acquisizione cliente generalmente superiore ai 100 euro (generalmente tra i 100 e i 200, sempre ipotizzando una partenza off line); però può essere ideale per servizi standardizzati (no consulenza individuale) ad elevato valore aggiunto, su un target limitato e ben definito.

Le varianti poi sono molteplici, dipendono da vari fattori... comunque questi 3 che ho appena citato sono tutti casi avvenuti realmente, con metodologie codificate (l'ultima in particolare è molto complessa)
hai qualche esempio concreto da segnalare per libri che si rivolgono ad un pubblico tecnico?

ne ho in mante qualcuno, ma limitaro al mondo della consulenza web
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