Ciao ragazzi. I recenti accadimenti in merito a
veri o presunti aggiustamenti del PageRank mi hanno messo la pulce dell'orecchio sull'attributo che è un pò il mediatore tra il professionista del web che fa advertising e i severi dettami che i motori di ricerca vanno imponendo in termini di linking:
il rel nofollow.
Supponiamo abbia un sito con un certo numero di categorie n
. Su tali categorie
vendo pubblicità. Supponiamo che a regime riesca a vendere pubblicità in
tutte le categorie n. E supponiamo che tale pubblicità la venda sottoforma di
link. Supponiamo che decida di fare il bravo bambino, ossia che metta il mio bel rel nofollow sui link venduti, nofollow che indirettamente afferma:"Signor Google, sto cercando di fare soldi con il mio sito e per non alterare le tue preziose serp artificialmente, eccoti il tuo attributo tanto amato

"
Ora supponiamo che sia uno squalo del web, una specie di
RyanPipps imbastardito 
! E che riesca a vendere ben
5 link per ogni categoria, magari
su un totale di 10 link uscenti in un portale directory di settore.
Cosa succede al posizionamento del mio sito? Ossia del sito che vende i link?
1) Google se ne frega alla grande dei nofollow e li considera
veri e propri link a tutti gli effetti nel calcolo del punteggio pagina, questo quando si tratta di calcolare il posizionamento del sito che li contiene (supponendo come al solito nullo sia il passaggio di PageRank e sia, guardacaso, il passaggio di potere di linking).
2) Google considera il mio sito di
bassa qualità perchè essendo un sito con una grande percentuale di nofollow, non può essere per definizione un buon sito (ovviamente non è il mio pensiero ma è un' ipotesi), essendo altamente pubblicitario.
3) altro - varie ed eventuali
Cosa ne pensate?