Sto leggendo il tuo post ed in particolar modo mi sono sommermato su questi punti.
Quote:
Ma questi stessi fornitori, per la maggior parte, sono soggetti esteri!
E poi la disciplina riguarda, almeno credo, le pubblicazioni online che risiedono in server posti fisicamente nel suolo Italiano. Chi mi vieta, se costretto, di spostare i miei siti all’estero? Che ne sarà delle aziende nazionali che offrono hosting? |
Se anche tu avessi un TLD .tv (
Tuvalu) ed il server che ti ospita fosse sul
Monte Everest ed il sito fosse nella lingua dei
Navajo come cittadino italiano sei tenuto a rispettare la legge italiana per cui non ne saresti esente.
Comunque mi ricorda qualcosa del passato poi finito in una bolla di sapone dato che il famoso obbligo a registrare i siti come testate, con tutte le conseguenze del caso, era solo allo scopo di accedere ai finanziamenti per le testate giornalistiche e non obbligatorio per tutti.
Ciao
Sèvero