Ciao Charman e benvenuto nel forum Tutti Per Uno.
Rispondo subito alle tue domande:
1) Mi puoi dire a che norma in particolare fai riferimento? A me non risulta questa esclusione dell'obbigo del com6bis nč per la vendita di beni immateriali, nč per la vendita di beni personalizzati (che sono due cose tra loro diverse).
Mi risulta invece l'esclusione dell'obbligo solo per l'attivitā B2B (cioč vendita ad altre aziende e non a privati). Infatti l'obbligo di comunicazione al comune dell'inizio dell'attivitā di e-commerce tramite com6bis č disciplinata dall'art 18
D.Lgs. 114/98 (che riguarda espressamente la vendita al dettaglio). Lo chiarisce anche la
circolare ministeriale 3487/C del 2000.
Non č che per caso ti stai confondendo con l'esclusione dell'applicazione del diritto di recesso?
2) Se intendi fare la fattura mandi una copia al tuo cliente (puoi farlo anche tramite e-mail seguendo la relativa normativa) ma senza emettere alcuno scontrino.
Se decidi di fare fattura ti consiglio di chiedere il codice fiscale, per via della trasmissione dell'elenco clienti-fornitori che l'Agenzia delle Entrate ha richiesto da quest'anno. Per quest'anno in particolare siamo stati graziati nel senso che non sono stati richiesti i dati dei clienti privati, ma dal prossimo anno in poi non so come si comporteranno, e se li chiedessero dovrai essere in possesso del codice fiscale dei tutoi clienti.
Ma puoi anche farne a meno se decidi - invece che di fatturare - di tenere il libro dei corrispettivi. L'e-commerce ha una disciplina che autorizza i merchant a tenere il registro dei corrispettivi segnando l'importo del venduto nell'apposito libro, senza alcun bisogno di fatturare nč di emettere scontrino. Questo ti permetterebbe di evitare di dover inserire i tuoi clienti privati nell'elenco clienti fornitori, se verrā richiesta questa cosa.
Io personalmente utilizzo questa seconda possibilitā e mi trovo molto bene.
Segno i corrispettivi quotidianamente, ma ci dovrebbe essere anche la possibilitā di un unico conteggio mensile.