Quote:
Originariamente inviata da fradefra Come faccio a non intervenire? 
Punto 2. Il Comunicato Stampa non è fatto per essere letto da un lettore finale, ma da un giornalista, da un addetto stampa, da un pubblicista, ecc. ecc. Questo vuol dire che deve essere scritto in modo da incuriosire lui, che poi scriverà il pezzo vero e proprio. Questo è il vero obiettivo dei comunicati stampa e se sono fatti bene, si centra sempre (ovviamente se la notizia è interessante). Vi garantisco che di tutti i comunicati stampa che scrivo mensilmente esistono migliaia e migliaia di repliche di cui molte sono copie, ma altre (e spesso tante) sono riscritture (spesso anche su giornali off-line). |
Vivi in un posto molto civile e/o ti rivolgi a testate incredibilmente serie. Io, anche dalla stampa cartacea di rilievo a Napoli (Repubblica, Corriere, Il Roma, ecc.) vedo sempre pubblicare, identico, quel che ho scritto io. Parola per parola, al massimo tagliuzzato qua e là. I siti, poi, copiaincollano direttamente dal file .doc, con gli spregevoli effetti sul markup che tutti conosciamo.
Vabbé...
Comunque io, un
servizio di comunicati stampa automatici lo avevo messo sù, con un guestbook, nel 2001
