io non le leggo mai, ma penso di non essere un caso isolato.
Del resto ormai esiste una legislazione talmente vasta in tutti gli ambiti (vedi ad esempio legge sulla privacy) che l'utente deve sottostare a queste regole a prescindere dalla sua reale volontà.
Mi spiego meglio: avete provato ad aprire un conto in banca? Firmerete più autografi voi di Madonna alla fine di un concerto! Non volete firmare qualcuna di quelle pagine perchè non siete convinti della gestione dei vostri dati? Nessun problema: non aprirete il conto corrente!
Secondo me la scelta o meno di fornire dei dati non dovrebbe precludere il servizio, diversamente è ovvio che il consumatore è "obbligato" a firmare.
Tornando a noi, solitamente vado a leggermi le condizioni solo quando (ahimè) si verificano dei problemi...
Abbiate pazienza sono le 9:21 devo ancora "carburare" spero che qualcuno abbia capito cosa volevo dire!
