Discussione: Professional blogging
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Vecchio 09-02-2007, 20.08.36
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Io non gli do ragione. A mio parere la dicitura Ads by Google è sufficiente per la maggioranza di chi naviga un blog, gente comunque abbastanza esperta di web. Alcuni di fatto non ne conosceranno il significato, d'accordo, ma credo siano una minima parte.

Si parla di web 2.0, di blog come se fossero sulla bocca di tutti gli italiani, in realtà sono nella bocca di tutti gli italiani che mangiano web, una minoranza. Gli amici che ho qui in zona non lavorano con internet, lo usano, ma al 2%. Quando ho chiesto loro che ne pensano dei blog, mi hanno sempre risposto qualcosa del tipo "boh, si mangia?". Quello che voglio dire è che chi scrive e legge blog, perlomeno la maggioranza, è gente scafata che sa bene dove andare a cliccare e che se anche sbaglia e si becca l'advertising, pazienza, se ne fa una ragione.

Per quanto riguarda l'uso di Adsense ne avevo già parlato a suo tempo da altre parti, a mio avviso svilisce certe categorie di siti, soprattutto gli E-Commerce. Sul fatto che si guadagni poco in Italia con Adsense non sono molto d'accordo. E' più difficile che nei paesi anglosassoni, ovvio, ma si guadagna in proporzione agli accessi, accessi che si determinano in proporzione ai contenuti. Più questi sono unici e interessanti, più il blog avrà successo.

In ogni caso si dovesse anche guadagnare un pacchetto di sigarette al mese perché rinunciarvi se l'ottica di un blog non è quella commerciale.

In effetti mi sembra che chi ha scritto quel passo che hai citato difetti proprio in questo: veda i blog in un'ottica prettamente commerciale, quando, invece, la maggioranza di essi sono semplici raccoglitori di idee e pensieri, hobby insomma.
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